Cosa significa “coetaneo”?

Ciao nonno.

Osservando un rapporto tra gli amici in Italia ho scoperto che la differenza di età non importa quasi niente. Quando vedo che un trentenne prende in giro, in modo abbastanza eccessivo, un quarantenne mi stupisce un po’ anche se capisco che sono amici più stretti

Le relazioni umane in Giappone sono basate TROPPO sull’età. Ci hai mai pensato?

Anche in Cina e Corea è abbastanza simile a causa dell’influenza del confucianesimo. Perciò anche se conosci bene la Cina non aiuta molto a capire la particoralità delle relazioni umane in Giappone.

Non è che conosca bene la confucianesimo ma una sua filosofia è quella di rispettare i gienitori e le persone più grandi.

Quando ero in Giappone quasi tutti i miei amici avevano la mia stessa età (compagni dell’università). Frequentavo anche i colleghi più grandi di me tra cui c’erano anche amici più stretti. Però in questi due casi il modo di comportarmi era diverso ma non sto parlando della differenza tra amici e colleghi. Anche se uscivo con alcuni colleghi sono comunque “senpai” perciò mostravo sempre un certo rispetto (per esempio, scherzando, non li prendevo in giro come avrei fatto con i compagni dell’università)  ed i  senpai erano quelli che prendevano l’iniziativa  (per esempio decidevano loro dove andare a bere). Questo fatto tu lo capisci subito ma se dovessi farlo capire agli italiani non sarebbe facile, sai?

In Italia frequento persone di diverse fasce di età.  Ho degli amici 10 anni più grandi di me e anche 10 anni più giovani di me ma non cambia quasi niente! Il mio modo di parlare è uguale per entrambi i casi perché la forma di rispetto, normalmente, la si usa solo al lavoro o per gli anziani.

Invece in Giappone devo usare la forma  di rispetto anche con una persona che  ha solo un anno in più di me.

Ho scritto “un amico 10 anni più grande di me” ma in Giappone è un po’ strana come espressione, vero? E’ possibile avere una sorta di amicizia ma è difficile chiamarlo “amico”.  Se ti presentassi un “amico” giapponese 10 anni più grande di me e se ti dicessi “Nonno, questo è mio amcio XXX-san” sarebbe assurdo, no? Se fosse un mio collega direi “Questo è mio senpai” ma altrimenti non esiste la parola giusta. Forse ti direi “Questa è una persona che mi permetto di frequentare” o qualcosa del genere!

Una parola italiana “coetaneo”, secondo dizionari, indica chi ha la stessa età. Però qualche volta, in certi contesti, viene usato come più o meno la stessa età. Mentre in Giappone se si vuole dire “più o meno la stessa età” si dice “la stessa generazione”. La traduzione di coetaneo in giapponese “onai doshi” significa solo chi ha la stessa età.  Questa differenza rappresenta bene l’importanza dell’età in due paesi nei confronti delle relazioni umane… cosa ne dici?

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