Kimi no na wa (your name)

La classifica dei film di maggior incasso in Giappone (tutti i tempi):

  1. La città incantata (cartone animato di Miyazaki Hayao)
  2. Titanic
  3. Frozen – Il regno di ghiaccio
  4. Harry Potter
  5. Il castello errante di Howl (cartone animato di Miyazaki Hayao)
  6. Odoru daisousasen

Questi giorni un cartone animato, che è uscito questo settembre, ha superato il quinto posto. Il film si chiama:
KIMI NO NA WA (your name).

(Il trailer è qui)

Ci sono delle persone che appena visto questo stile di deisegno (personaggi con gli occhi grandi e gambe lunghi…) mostrano una reazione negativa e lo evitano. Anche io sono un po’ così perchè questo tipo di cartone è spesso solo per quelli molto appssionati (vengono chiamati gli Otaku).

Quando ho visto il trailer di “KIMI NO NA WA” in agosto ho pensato che fosse uno di questo genere e non mi è venuta la voglia di vederlo.

In settembre e ottobre la voce girava sempre di più e trovavo sempre più gli articoli su questo cartone. E’ riuscito ad ottentere velocemente tanti spettatori. Alcuni dicevano anche che fosse più bello degli ultimi del maestro Miyazaki. Mi sembrava esagerato e ero dubbioso.

Secondo le recensioni ho saputo che era una storia di una ragazza e un ragazzo che si scambiano il loro corpo. E’ molto banale come tema. Allora ero ancora dubbioso: “Perchè ha avuto così gran successo?”.

Allora ho pensato che avrei dovuto vedrlo comunque.

A novembre quando sono tornato in Giappone l’ho visto in aereo. La prima cosa che mi ha colpito era la bellezza del disegno del paesaggio soprattutto le scene del paesino. Il disegno dei personaggi non mi è piaciuto per il motivo che ho scritto prima. Però alla fine non mi importava perchè la storia era talmente bella.

Dopo che ho finito di vedere ho capito che il tema, lo scambio tra un ragazzo e una ragazza, non era banale per niente. E’ stato riadattato ai tempi di oggi. La storia è poi bella complessa perchè si incrociano il presente e il passato, la ragazza e il ragazzo.
Allora l’ho visto ancora (ci vogliono 12 ore dall’Italia al Giappone per cui di tempo ne avevo tanto!). La seconda visione è stata molto più bella per me. E’ uno dei film profondi dove più lo guardi più scopri cose.

Tutti i film (forse a parte Titanic) della classifica sono quelli adatti a essere visti insieme alla famiglia. Credo che molti bambini sono andati a vederli con i genitori. Per questo hanno avuto un incasso enorme.
Invece “KIMI NO NA WA” è la storia d’amore romantica. E’ perfetto per i giovani ma non sembra un film per i bambini piccoli e per le persone di mezza età come me. Ciò nonostante l’incasso è sempre più grande. Questa è una cosa che mi rimane ancora come un dubbio.

Comunque consiglio fortemente anche agli stranieri e credo che avranno successo anche all’estero.
Perchè è possibile vedere due lati del Giappone: modernità e tradizione. E’ ambientato in due posti contrastanti: Tokyo e un paesino tra le montagne dove c’è un bel lago. La ragazza è una vestale di un santuario (tempio shintoista) quindi la sua vita è legata molto alla tradizione. Invece la vita del ragazzo è quella tipica scolastica in una metropoli.

Sarebbe interessante anche per chi studia il giapponese.
Il titolo “Kimi no na wa” significa “tuo nome” ma perchè “kimi” invece di “anata”? Perchè “na” invece di “namae”?
Quando la ragazza col corpo del ragazzo parla rimane il linguaggio femminile che dà impressione strana agli amici.

In Italia esce a gennaio 2017.




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